[AGGIORNAMENTO] 22 Ottobre 2020 ore 14:05

HA PERCORSO 1250 MIGLIA IN BARCA E ORA DICE: «IN PRIMAVERA VOGLIO ANDARE VENEZIA A VELE SPIEGATE.». I VELISTI RAVENNATI PRONTI AD ACCOMPAGNARLO. 

<iframe src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=316&href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnavedicarta%2Fvideos%2F585970742163209%2F&show_text=false&width=560" width="560" height="316" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" allow="encrypted-media" allowFullScreen="true"></iframe>

Al timone di Lumiere III, una barca a vela di 13,50 metri,  alle 9 di questa mattina Mario Battilanti, 91 anni di Ameglia (SP) è entrato nel porto canale di Marina di Ravenna. Dopo 25 giorni di navigazione, 1250 miglia percorse, il veterano del mare ha raggiunto l’ormeggio al Circolo Velico Ravennate dove lo hanno accolto Gianni Paulucci, presidente del circolo, e Luciano Pezzi e Ivo Emiliano, rispettivamente presidente della locale sezione della Lega Navale Italiana e delegato regionale LNI.

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, GIOVANNI TOTI, MANDA UN VIDEOMESSAGGIO.

«Sono stanco ma contento, davvero contento di essere arrivato fino in fondo. Senza tutti gli amici, giovani e meno giovani, che si sono alternati a bordo non ce l’avrei fatta a realizzare il mio sogno. Il mare è stato a volte buono, a volte cattivo. Abbiamo preso acqua e vento e abbiamo trovato bonacce: il mare è questo. Devi prendere quello che viene, senza paura. È la paura che fa invecchiare. Agli anziani dico: mollate il bastone e fate movimento, uscite, fate ginnastica, state tra i giovani, mettetevi in gioco. Si muore di più in poltrona che per mare.» dice Mario Battilanti che appena arrivato sul pontile del circolo velico ha raccontato di volere ripartire in primavera per arrivare fino a Venezia. 

«Siamo pronti a fare una flottiglia di equipaggi di “diversamente giovani” per accompagnare Mario nel suo viaggio verso Venezia”, è la proposta congiunta del presidente del Circolo velico Ravennate e dei rappresentanti della Lega Navale «L’occasione giusta potrebbe essere la Veleggiata del Redentore che si tiene la terza domenica di luglio. Partenza da Marina di Ravenna e arrivo all’Arsenale di Venezia.»

L’equipaggio di #Forza91 ha viaggiato a bordo di Lumiere III, un’Orca 43. «Siamo felici non solo di aver accolto Mario alla fine del suo viaggio, ma di avere da oggi Paolo Zannini e la sua imbarcazione Lumiere III nel nostro circolo. Lumiere è un ‘Orca 43, una tipologia di imbarcazione che ha un significato particolare per il Circolo Velico Ravennate.» dice Gianni Paulucci.   Il progetto della barca, infatti, commissionato da Raul Gardini, all’inizio degli anni Settanta , a Dick Carter avrebbe dovuto dare vita a un programma di regate d’altura. Il prototipo ancora navigante è stato costruito dai Cantieri di Crespellano di Giuseppe Giuliani Ricci, che grazie a questa commessa e all’amicizia con l’armatore ha consolidato la nascita del cantiere che poi ha trasformato nei Cantieri del Pardo.  

All’avventuroso velista ultranovantenne è arrivato via social anche il messaggio del presidente della Liguria, Giovanni Toti : «Un orgoglio tutto ligure quello di Mario, che a 91 anni ha avuto la forza e la determinazione di realizzare il suo sogno. Un esempio di coraggio che dimostra come anche in questo momento di emergenza sanitaria si possano realizzare imprese di questo tipo, in sicurezza e rispettando le regole. La storia di Mario ci insegna una cosa importante: le persone più anziane non devono essere lasciate sole, sono loro il pilastro della nostra società e tutti noi abbiamo il dovere di sostenerle e supportarle. Non è mai troppo tardi per inseguire e realizzare i propri sogni. A volte basta solo fare un passo oltre quelli che si pensa siano i nostri limiti, ottenere un sostegno, avere qualcuno che crede in noi. E tutta la Liguria crede in Mario e nei liguri che non si arrendono mai.»

Anche l’assessore ligure Giacomo Raul Giampedrone ha mandato da “ amegliese ad amegliese” un messaggio di congratulazioni : “Non posso che rivolgere, con grande orgoglio, le mie più sentite congratulazioni a Mario per il compimento della sua impresa. Una volta di più e senza vincoli di età, ci ha dimostrato che la tenacia dei liguri va oltre ogni più fervida immaginazione”.  

[AGGIORNAMENTO] 20 Ottobre 2020 ore 15:24

#FORZA91 – 170 MIGLIA ALLA META: PARTITO DA ORTONA STAMATTINA IL VELISTA NOVANTUNENNE MARIO BATTILANTI.
«COMINCIA A FARE FREDDO. SONO CONTENTO DI ESSERE QUASI ARRIVATO», DICE IL VETERANO DEL MARE A DUE GIORNI DALLA FINE DEL VIAGGIO. 

 «Incomincia a fare freddo. Sono contento che siamo quasi arrivati.» Mario Battilanti, il velista di 91 anni che sta facendo il giro d’Italia in barca a vela, questa mattina ha così commentato la partenza dagli ormeggi della Lega Navale di Ortona dove l’equipaggio di #Forza91 ha fatto tappa per la notte e dove è stato accolto dal presidente Eugenio Rapino.

«Siamo stati felici di aver potuto ospitare Mario e i suoi compagni. Le persone “diversamente giovani”, che vogliono continuare a praticare gli sport nautici, devono essere aiutate a farlo, in tutti i modi» dice Eugenio Rapino, presidente della LNI di Ortona. «Per questo la nostra sezione ha da sempre inserito nei suoi programmi attività specifiche per i soci della terza età; e, in linea con le indicazioni della Presidenza nazionale, abbiamo anche voluto promuovere gesti concreti, come gli sconti e le agevolazioni per i posti barca per gli over 75. Mario e il suo equipaggio ci stanno dimostrando che si può navigare sempre. Magari più lentamente, ma si arriva alla meta.»

Mancano ormai poco meno di 170 miglia alla tappa finale: il Circolo velico Ravennate di Marina di Ravenna dove ormeggerà Lumiere III, la barca a vela che dal 27 settembre scorso ospita il velista di 91 anni e i suoi compagni di viaggio. 

Le prossime tappe saranno al Circolo velico Sanbenedettese a San Benedetto del Tronto e la Lega Navale di Ancona. 

San Benedetto del Tronto salirà a bordo Marco Tibiletti, presidente della Nave di Carta, l’associazione di vela solidale che insieme alla ha promosso questa impresa che è stata sostenuta dalla Lega Navale Italiana attraverso le sue sezioni.  

«Aiutare Mario ad arrivare fino in fondo è diventata una sfida per tutti noi della Nave di Carta e della Lega Navale e dei circoli velici che ci hanno aiutato» dice Marco Tibiletti. «Il sogno di Mario è diventato il nostro sogno: in questo momento realizzare questa piccola impresa velica è come lanciare lo sguardo oltre le nubi che nascondono l’orizzonte.»

L’arrivo al Circolo velico Ravennate è previsto per giovedì mattina. 


[AGGIORNAMENTO] 12 Ottobre 2020 ore 17:07

#FORZA91 – «SONO TORNATO VIA MARE ALLE MIE ORIGINI. UNA EMOZIONE INDICIBILE», MARIO BATTILANTI, IL VELISTA DI 91 ANNI È ARRIVATO A SANTA MARIA DI LEUCA, PRIMA TAPPA PUGLIESE DEL SUO GIRO D’ITALIA A VELA. GIA PERCORSE 730 MIGLIA. LE SEZIONI DELLA LEGA NAVALE DELLA PUGLIA PRONTE AD ACCOGLIERLO. 

«Sono tornato via mare alle mie origini!» così, un emozionatissimo Mario Battilanti, il velista di 91 anni partito dal golfo della Spezia per fare il giro d’Italia a vela, ha commentato l’arrivo a Santa Maria di Leuca, dove lo hanno accolto Cesare Cazzato e Valerio Nuccio, rispettivamente presidente e segretario della locale sezione della Lega Navale Italiana

«Non riesco nemmeno a spiegare quanto sono emozionato» dice al telefono Mario «Ero tornato in Puglia via terra con le mie nipoti per fargli vedere la nostra terra, ma arrivarci via mare, è un’emozione indicibile. Fatico a trovare le parole per esprimere tutta la mia gratitudine agli amici della Lega Navale di Santa Maria di Leuca e della Puglia che mi hanno accolto con tanta generosità. Ho ritrovato sapori, odori, colori che mi hanno riportato indietro nel tempo, al mare della mia infanzia.»

Per sostenere il viaggio di Mario, ribattezzato #Forza91 in omaggio alla sua età, La Lega Navale Puglia ha già predisposto una solida rete di accoglienza.

«Non c’è limite d’età per avvicinarsi alla vela e ad altri sport in mare. Il viaggio di Mario ne è la prova» dice Andrea Retuccidelegato regionale LNI Puglia,«Sostenere questa impresa, insieme agli amici della Nave di Carta della Spezia, fa parte del nostro programma di attività che punta a portare per mare tutti, abili e diversamente abili, giovani e diversamente giovani. Le sezioni pugliesi ogni anno portano in mare circa 2000 persone con diverse abilità, nel nostro prossimo futuro ci saranno anche attività per chi, non più giovane, vuole avvicinare la vela.Ogni età è buona per cominciare»

Nonostante la fatica del viaggio, già percorse 730 miglia, il velista ultranovantenne è in ottima forma, appena un po’ provato dal passaggio del golfo di Squillace, una tappa di 30 ore con vento a 25 nodi e onda di 1 metro. Restano ancora da percorrere 460 miglia per arrivare alla metà a Marina di Ravenna.


Oggi pomeriggio alle ore 16, Mario Battilanti, il velista ultranovantenne partito il 27 settembre dal golfo della Spezia per fare il giro d’Italia a vela è entrato nello Stretto di Messina. Vento al traverso, niente onda, situazione ottimale per passare a vele spiegate dal Mare Tirreno allo Ionio.

Per il veterano del mare, un momento emozionante: «Siamo già a metà strada, un bel traguardo! Sono contentissimo.»

Solo un po’ affaticato per le fatiche dei giorni precedenti quando l’equipaggio di #Forza91 ha incontrato condizioni meteo marine non ottimali, Mario è deciso ad arrivare fino in fondo alla sua impresa. «Voglio arrivare fino alla meta: Marina di Ravenna. Poi mi riposerò un po’. Per ora sto bene a parte qualche dolore al menisco, ma ci sono abituato. Abbiamo “ballato” un po’ nei giorni scorsi e mi sono stancato, ma ora stiamo procedendo a vele spiegate, a 7 nodi e niente onda. Magnifico.»

A bordo di Lumiere III intanto si alternano i velisti che stanno aiutando Mario a fare il giro d’Italia, al Porto di Tropea dove l’imbarcazione ha fatto sosta, è scesa Rosa Palumbo, istruttrice della Lega Navale Italiana, e l’ha sostituita Nicolò Wagner, milanese, socio della Nave di Carta. 

«Mi piace navigare con questi giovani, sono tutti straordinari. Le ragazze soprattutto, mi piace questa generazione di donne di mare: sono forti e allegre. Ai miei tempi le donne non ci andavano per mare, ma per fortuna i tempi cambiamo», commenta Mario. 

Domani 10 ottobre l’equipaggio di #Forza91 sarà al Porto delle Grazie di Rocella Ionica dove li aspettano, oltre al direttore del porto, gli amici della locale sezione della Lega Navale e una delegazione dell’amministrazione cittadina.

Abbiamo ripreso il viaggio. Altre miglia, altri amici ci aspettano. Da questa mattina Mario e i suoi compagni sono in rotta per Scario. In mare a 91 anni si sta proprio bene.


[AGGIORNAMENTO] 5 Ottobre 2020 ore 15:16

Cambio della guardia a bordo di Lumiere III. Abbiamo tante persone che si sono date volontarie per mettere vento nel sogno di Mario: fare il giro d’Italia a vela alla veneranda età di 91 anni. Dalla Lega Navale Napoli arrivano Vicenzo e Filomena che accompagneranno Mario e Paolo fino a Scario. Partenza questa mattina da Napoli, vento in faccia per un pezzo, in attesa che entri il Ponente. In questo video Vincenzo racconta perché è salito a bordo di #Forza91. Noi lo ringraziamo tanto. Di cuore

https://www.facebook.com/navedicarta/videos/368142920893908

[AGGIORNAMENTO] 4 Ottobre 2020 ore 10:11

Domenica in famiglia. Ieri il velista ultranovantenne Mario e Paolo hanno riposato alla Lega Navale di Napoli , dove hanno avuto visite: la figlia e la moglie di Paolo li hanno raggiunti e anche @Rosa Palumbo nostra socia e istruttrice della Lni. Oggi sono in attesa del sub per il controllo dell’elica( accidenti alle reti in mare!! ) e domani se tutto va bene riprendono il largo insieme a un istruttore e una allieva della Lni che daranno il cambio a Leandro. Buona domenica


[AGGIORNAMENTO] 2 Ottobre 2020 ore 21:31

#FORZA91 Domani tutti sintonizzati su Radio1 Rai a #Diariodibordo l’unico programma radiofonico che racconta le storie del mare e della gente di mare c’è l’intervista a Mario. On air grazie a Raffaele!

https://www.facebook.com/Radio1Rai/videos/1220273565019118

[AGGIORNAMENTO] 2 Ottobre 2020 ore 18:13

eccoli qua, sotto il Vesuvio e alla Lega Navale Napoli . Che dire? Bravi bravi.!!!


[AGGIORNAMENTO] 2 Ottobre 2020 ore 11:28

310 miglia dopo la partenza ( calcolando le tappe) Mario sta così, come lo vedete in questo breve video. Come si dice: non si smette di andare in barca perché si invecchia, si invecchia perché si smette di andare in barca. la @Lega Navale sezione di Napoli vi sta aspettando.

https://www.facebook.com/navedicarta/videos/1500724330118333

[AGGIORNAMENTO] 2 Ottobre 2020 ore 10:59

Mario, Paolo e Leandro sono in avvicinamento a Napoli. Circa 30 ore di navigazione un po’ a vela e un po’ a motore. La notte è passata tranquilla sotto una luna blu. appena si sono pettinati manderanno un video


[AGGIORNAMENTO] 1 Ottobre 2020 ore 18:51

Felicità è navigare a 24 anni verso Anzio con poca onda e vento giusto insieme a due amici, uno di 91 anni e un di 56. Amici di mare


https://www.facebook.com/navedicarta/videos/345974080089065
https://www.facebook.com/navedicarta/videos/345974080089065
[AGGIORNAMENTO] 1 Ottobre 2020 ore 08:38
Questa mattina alle 7 l’equipaggio di Lumiere III ha ripreso il mare e ha messo la prua sul Golfo di Napoli. Lo aspettano 30 ore circa di navigazione per anticipare il maltempo in arrivo. Ieri la giornata è stata impegnativa (sentite cosa dice Mario in questo video) ieri sia il timone sia il menisco di Mario hanno fatto i capricci, ma abbiamo risolto sia l’uno sia l’altro. Quando sono arrivati a Civitavecchia sono stati accolti con affetto dagli Amici Darsena Romana Onlus che non finiremo mai di ringraziare. Grazie a Nino Testa che ha trovato il tempo anche di preparare un buffet di accoglienza, grazie alla nostra socia Antonia che si è precipitata da Roma per accogliere gli amici. E grazie soprattutto al nostro medico Paolo Marchettini che h24 è on line per assistere. Menisco e timone ora sono sotto controllo. Avanti tutta!

[AGGIORNAMENTO] 30 Settembre 2020 ore 18:27

Eccola la nostra inviata molto speciale, la giornalista del Tg1 che ha aspettato sul pontile l’arrivo di Mario e del suoi compagni. #Forza91 sarà on air il 2 ottobre per la Giornata dei nonni


[AGGIORNAMENTO] 30 Settembre 2020 ore 17:53

Sono arrivati a Civitavecchia! Mario e i suoi compagni di viaggio sono in porto dopo una giornata un po’ movimentata. Questa foto ce la manda un’inviata molto molto speciale. E poi vi spieghiamo chi è


[AGGIORNAMENTO] 30 Settembre 2020 ore 09:53

Freddo freddo, 10 nodi di scirocco (siamo sotto costa) ma si va verso Civitavecchia. L’ultranovantenne Mario Battilanti e i suo compagni di viaggio hanno messo la prua su Civitavecchia dove contano dai arrivare verso le 15. Stamattina abbiamo parlato con Leandro che ci ha mandato questo video. Va tutto bene, il morale è alto, la notte di riposo a Porto Santo Stefano ha aiutato. @Daje #Forza91 a Civitavecchia ti aspettano gli Amici Darsena Romana Onlus associazione di Unione Italiana Vela Solidale. E anche un’altra sorpresa ..


https://www.facebook.com/navedicarta/videos/716107922324019

[AGGIORNAMENTO] 29 Settembre 2020 ore 21:15

Ultimo post di una giornata davvero intensa. Mario e i suoi compagni di viaggio sono arrivati al Porto Domiziano agli ormeggi della @Lega navale Monteargentario. E siccome l’ora è tarda prima di cena mandano un messaggio al presidente della sezione Lni. Marcello c’è posta per te 😄

https://www.facebook.com/navedicarta/videos/335610514191224

[AGGIORNAMENTO] 29 Settembre 2020 ore 10:42

“Ho fatto una doccia calda! è stato bellissimo”, ci ha detto Mario ieri sera dopo una giornata sotto l’acqua con vento in faccia e onda lunga ( e se non avete mai provato, sappiate che è dura anche se non avete 91 anni come Mario). Questa mattina i nostri tre naviganti sono pronti a riprendere il mare ma prima hanno qualcosa da dire agli amici dello Yacht Club Punta Ala. Ora prua sull’Argentario il giro d’Italia a vela di un ultranovantenne

https://www.facebook.com/navedicarta/videos/1109598562789211

Acqua, onda e vento in faccia. Il giro d’Italia a vela di Mario (91 anni) e il suo equipaggio oggi è stata una smotorata alquanto umida. Ce lo racconta con il suo impeccabile savor faire @Paolo Zannini in questo video. #forza91 sta facendo rotta verso Punta Ala dove si spera di trovare un ormeggio per la notte. ( Grazie a @Federico Andreotti e @AlessandraPetri ché loro sanno perché). Poi si prosegue per l’Argentario #Bagnatimafelici

https://www.facebook.com/navedicarta/videos/255806089059894

[AGGIORNAMENTO] 29 Settembre 2020

Mario Battilanti, 91 anni, partito domenica 27 settembre da Fezzano di Portovenere (SP) a bordo di Lumiere III per realizzare il sogno di fare il giro d’Italia a vela, arriverà oggi a Porto Santo Stefano dove sarà ospite della Lega Navale Monte Argentario. Il viaggio, che è un inno alla vita in un momento difficile per le persone “diversamente giovani”, è stato battezzato #Forza91 in omaggio all’età del navigante.

PUNTA ALA – MONTE ARGENTARIO: TERZA TAPPA DI #FORZA91, IL GIRO D’ITALIA A VELA DELL’ULTRANOVANTENNE MARIO BATTILANTI. «STO BENISSIMO, OGGI ABBIAMO BUON VENTO» DICE IL VETERANO DEL MARE 

«Oggi è una giornata buona, niente pioggia e vento favorevole» dice Mario che sta navigando insieme all’armatore Paolo Zannini (56 anni) e Leandro Bernardini (24 anni); i tre sono i soci dell’associazione La Nave di Carta che, insieme alla Lega Navale Italiana, ha dato al veterano del mare la possibilità di mettere vento nelle vele di un sogno.

Le prime giornate di navigazione sono state dure, vento in prua, onda lunga e tanta pioggia. Ma Mario, che ha alle spalle quasi un secolo di passione per il mare non si scompone: «Mi sono fatto una bella doccia calda allo Yachting Club Punta Ala, abbiamo asciugato i vestiti e fatto una buona colazione. Non serve altro». Lo YC Punta Ala, con un bel gesto di solidarietà marinara, ieri sera ha accolto l’equipaggio di #Forza91 dandogli la possibilità di riprendersi dopo una giornata di navigazione impegnativa.

La storia di questa impresa, che non vuole battere nessun record, nasce quasi per caso, dalla necessità di trasferire Lumiere III dal Golfo della Spezia a Marina di RavennaPaolo cerca un marinaio, Mario si fa avanti: «Vengo io», dice. I due sono legati da una lunga amicizia nata sotto le insegne della Scuola di vela di Caprera.

«Abbiamo discusso a lungo sull’opportunità di fare questo viaggio in questa stagione.» dice Marco Tibiletti presidente della Nave di Carta, «Poi, Ennio, uno dei nostri soci ha detto: “Nessuno chiede mai agli anziani se hanno sogni. Eppure ce li hanno, quindi diamogli una mano a realizzarlo”. E così ci siamo messi in movimento insieme alla Lega Navale Sezione di Lerici. E’ partita un’onda solidale perché #Forza91 è un messaggio forte per tutti e riguarda il nostro rapporto con gli anziani. La generazione di Mario ha costruito l’Italia, la nostra società li ha dimenticati, li ha resi invisibili, li ha messi ai margini. Eppure loro sono qui, con la loro esperienza, la loro memoria, la loro energia. Sta a noi metterci al loro fianco, includerli e accompagnarli in nuove avventure.»

Una passione condivisa da tutti quelli che stanno dando una mano: i soci della Lega Navale Italiana , i marinai della Nave di Carta e dell’Unione Italiana Vela solidale che si daranno il cambio a bordo per aiutare Paolo e Mario, ma anche tanti velisti che in questi giorni stanno scrivendo alla Nave di Carta per dare disponibilità.


[AGGIORNAMENTO] La Spezia, 27 settembre 2020.

#FORZA 91: IL GIRO D’ITALIA A VELA DI MARIO, 
NAVIGATORE NOVANTENNE È INIZIATO. 
PRIMA TAPPA LA SPEZIA-LIVORNO

La Spezia – Alle 10,53 di questa mattina, 27 settembre,  Lumiere III ha mollato gli ormeggi: a bordo Mario Battilanti, 91 anni, Paolo Zannini, 56 anni, Leandro Bernardini, 24 anni. Tre generazioni di marinai, soci dell’associazione la Nave di Carta, insieme per realizzare il sogno dell’ultra-novantenne: fare il giro d’Italia a vela. Li supporta la Lega Navale Italiana che ha già allertato le sezioni locali perché diano assistenza e ormeggio a Mario e al suo equipaggio.

A scortare Lumiere III per il primo tratto è stata la goletta Oloferne, ammiraglia dell’associazione La Nave di Carta, le due barche hanno navigato in flottiglia fino alla sezione della LNI della città labronica.

Il viaggio di Mario è stato battezzato #Forza91, un omaggio all’età del veterano del mare ma anche un riferimento alle condizioni meteo che l’equipaggio dovrà affrontare. Oggi la partenza dalla Spezia con vento da NE tra  10 e 20  nodi, onda lunga da 1,5 metri. Mario saldamente al timone per un bel tratto ha finalmente potuto dare sfogo alla sua voglia di andare, dalla sua ha il senso del mare, un bel po’ di anni di esperienza e anche uno spirito gagliardo.  «Quando ho cominciato a navigare io non c’erano tutti questi strumenti, si guardavano il mare, il cielo, le nuvole, l’esperienza faceva il resto» dice serafico e poco interessato ai siti delle previsioni meteo-marine.

Dal ponte di Lumiere III arriva, grazie alla determinazione di Mario, un messaggio forte che riguarda il nostro rapporto con gli anziani: anche chi è ampiamente oltre gli “anta” ha dei sogni da realizzare ma per farlo è necessario costruire una rete solidale, un patto di mutuo aiuto tra le generazioni.  Mario e i suoi compagni di viaggio stanno dimostrando che navigare insieme, in mare e nella vita, è sempre possibile. 

Il viaggio di #Forza91 si può seguire on line sulla pagina fb della Nave di Carta e sul sito www.navedicarta.it

Chi è La Nave di Carta aps

Fondata nel 1998, La Nave di carta è un’associazione di promozione sociale e di vela solidale per la diffusione della pratica della navigazione a vela come strumento di formazione della persona umana, di inclusione sociale e di educazione alla cittadinanza attiva  del mare attraverso la conoscenza dell’ambiente marino e del patrimonio marittimo materiale e immateriale.


La Spezia, 26 settembre 2020

Dalla Spezia a Marina di Ravenna una catena di amicizia e di solidarietà per il viaggio dei due soci della Nave di Carta. 

Parte domenica 27 settembre, da Fezzano, nel Golfo della Spezia, il viaggio per mare di Mario Battilanti, 91 anni e Paolo Zannini, 56 anni. Due amici, entrambi soci dell’associazione La Nave di Carta, che condividono la passione per la vela e il mare. Una storia che comincia con la necessità di trasferire Lumiere III, la barca a vela di Paolo dal Golfo della Spezia a Marina di Ravenna. Paolo cerca un marinaio, Mario si fa avanti: «Vengo io», dice. 

Classe 1929, residente ad Ameglia, veterano di Caprera, una passione per la vela e per il mare che lo accompagna da tutta la vita, Mario è il vecchio che ha deciso di mollare gli ormeggi, le incognite del Covid e di andare per mare perché, dice: «Non bisogna aver paura di vivere».

Una sfida che è un inno ad andare oltre le paure di questo periodo e che, in poche ore, ha mobilitato i soci della Nave di Carta e della Lega Navale di Lerici, di cui Paolo è socio.

I marinai della Nave di Carta faranno una staffetta per accompagnare i due naviganti nel loro viaggio. Primo a partire con i due da Fezzano è Leandro Bernardini, 24 anni, lericino, giovanissimo ufficiale di macchina della Carnival tornato da poco nel golfo dopo mesi di quarantena forzata a bordo di una nave da crociera. La Lega Navale di Lericifarà da collegamento con le altre sezioni sparse per l’Italia per dare assistenza e ospitalità all’equipaggio di Lumiere III.

«In questo viaggio c’è una bella storia di amicizia tra due generazioni di marinai, c’è lo scatto solidale di tutta la nostra associazione che li vuole accompagnare e c’è un messaggio forte per tutti e che riguarda il nostro rapporto con gli anziani. La generazione di Mario ha costruito l’Italia, la nostra società li ha dimenticati, li ha resi invisibili, li ha messi ai margini. Eppure loro sono qui, con la loro esperienza, la loro memoria, la loro energia. Sta a noi metterci al loro fianco, includerli e accompagnarli in nuove avventure.» dice Marco Tibiletti, presidente della Nave di Carta che domani a bordo della goletta Oloferne ammiraglia dell’associazione scorterà Lumiere III per il primo tratto di navigazione.

Mario e Paolo navigano insieme da anni, la loro amicizia nata all’ombra della Scuola di vela di Caprera si è consolidata bordeggiando nel golfo della Spezia. «Navigare con Mario mi ha insegnato a fare le cose con calma. All’inizio lo facevo per lui, poi ho capito che era importante anche per me. Anche questo viaggio lo faremo con calma, ci prenderemo tutto il tempo necessario», dice Paolo Zannini.

Calma e determinazione non mancano a Mario. Nato a Taranto nel 1929, a soli 15 mesi arriva alla Spezia al seguito del padre, sottufficiale dell’Esercito, artigliere, esperto artificiere e di balistica. In piena guerra la famiglia si trasferisce nuovamente in Puglia dove resta fino alla fine del conflitto. Poi di nuovo il trasferimento al Nord, destinazione Torino dove il giovane Mario arriva da emigrante e deve fare i conti con la diffidenza verso i meridionali. Fa di tutto, dal venditore di rossetti e caramelle al manovale, fino a quando non riesce ad entrare alla Fiat come “persona di fiducia”, in pratica uomo delle pulizie. «Pulivo gli uffici dei dirigenti, da Valletta in giù» ricorda. Però vuole anche studiare e prendere il diploma di perito elettrotecnico. Lo ferma la tubercolosi, due anni di sanatorio. Lui va oltre. I polmoni sono danneggiati, ma lui non rinuncia a fare apnea. Il fisico è provato, ma lui va in barca appena può. Il mare è il suo banco di prova. Non si arrende e continua a studiare e a lavorare in Fiat. Riesce a prendere il diploma di geometra e a fare carriera, diventa uno dei responsabili della gestione del personale. Ma il mare lo chiama continuamente. Scuola di vela a Caprera («dovevo diventare istruttore, ma non mi piacevano le derive. Mi annoiavo a morte», ricorda), estati a Pianosa dove lo zio è direttore del carcere, navigazioni in Mediterraneo e con la pensione riesce finalmente a comprare una barca a vela con un suo amico e poi un gommone d’altura.

«Sono contento di partire per questa avventura con Paolo, è un po’ il mio figlioccio», dice affettuosamente. «Non mi va però l’idea di essere un fenomeno. Ho un sacco di acciacchi, ma che dovrei fare? Passare la giornata a misurarmi la pressione? No, grazie. Meglio provare a fare il giro d’Italia.»

Il diario di viaggio sarà on line sulla pagina Fb di La Nave di carta e sul sito www.navedicarta.it .

Per informazioni: ufficio stampa La Nave di carta – email: press@navedicarta.it cell. 335 7350293